Non so che fare...
zero. Nulla. Non so come muovermi, come parlare, dove andare, come se di colpo tutto quello che ero si fosse azzerato, senza preavviso, senza il mio permesso. Non mi è rimasto più nulla... e ogni briciola di pensiero sfuma via prima ancora di concretizzarsi.
Rinchiudermi in casa per sempre? Erigere barriere così alte dalle quali nemmeno io possa fuggire? Legarm mani e piedi nella torre di un castello... e a che servirebbe? Nell'immobilità sono costretta a pensarci. Ed io non voglio farlo. Non voglio pensarci... perchè basta un minimo accenno... e gli occhi si fanno gonfi. Dovrei bere fino a quando le gambe non mi reggono più? E per finire a far cosa? A piangere sul primo sconosciuto che mi capita? Perchè... perchè io sento quel qualcosa di rotto dentro di me che non se ne vuole andare... perchè io che risolvo i problemi analizzandoli, sono completamente impedita nel mio ruolo. Non posso pensarci... e mi sento come una di quelle biondine idiote che non possono vedere nulla perchè poi scoppiano a piangere. Che mi viene in magone solo ad inserire la password di windowns... da dove diamine mi è venuto di inserire fuck! fuck! fuck! ?
E' tutto finito, vero?
E cosa si fa? Ogni volta che le mie storie sono finite, in realtà si erano già sgretolate... tutti sapevano che sarebbe finita, si aspettava solo il momento giusto. Vero... anche questa volta tutti lo sapevano. Ma io non volevo accettarlo. Io per prima per anni ho vissuto pensando che sarebbe finita... ma è finita proprio quando non ero pronta, quando ero completamente vulnerabile. E' durato più degli altri... ma nessuno riesce a stare con me per sempre... nessuno. Tutti hanno bisogno di qualcosa che sia perfetto... che sia di più. Ed io... io...
Ci ho messo due anni per andarci...
ed ora? Ed ora non so se ho fatto bene o no. Una parte di me grida SIIIII *_*, perchè è qualcosa di impensabile, che se non ci sei non riesci ad immaginare... e la parte razionale invece dice che avrei potuto risparmiarmela, spendere quella miriade di soldi in altro, non perdere quei giorni così. In realtà immagino che tutte le cose negative che io possa pensare del Lucca Comics & Games derivino dalle persone che c'erano con me. Ogni giorno mi svegliavo piena di fiducia e dopo dieci minuti sentivo già il bisogno impellente di accettare qualcuno, godendomi il suo sangue grondante. Tra le persone che stavano con me e che io avrei preferito uccidere, e quelle che avrei preferito avere con me, ma che non ci sono state, è normale che l'esperienza non sia stata delle migliori. Non correvo, non saltellavo, non ho speso tutti i miei soldi... ero sempre li a cercare una soluzione, un'imprecazione, una persona tra la folla. Quando ci tornerò, lo farò sola...o magari chissà, fino a quel momento avrò trovato qualcuno di adatto, che non pensi solo alla propria/o ragazza/o, che non sia eternamente stanco, che non faccia un viaggio di 800km per andare poi a dormire la sera alle nove. Non sono fatta per questa vita. Io se sono in un posto che non sia casa mia, sono pronta a dormire due sole ore a notte e conquistare il mondo...io.
Ma probabilmente questo non è proprio un periodo in cui riesca a pensare solo a me, o solo a stare tranquilla. No no... sicurezza in me stessa -300, nel mio futuro -500, nelle persone che ho accanto -400... insomma un gran bel periodo, no? In cui se la persona a cui tengo indossa uno accanto all'altro il mio regalo e quello di una sua amica, mi sento messa al suo stesso livello... se non mi chiama pur sapendo che siamo nello stesso posto, mi sento trascurata, se non mi tiene per mano mentre sorride a qualcun'altro, mi sento tradita. Ora come ora avrei bisogno di un bella fuga... perchè se continuo a stare accanto a lui, continuerò ad avere bisogno di lui...
Torniamo alle cose idiote...eh?
Si ringrazia il Lucca Comics per non anvermi fatto capire un cavolo! Che se avessi saputo che c'era l'omino/donnina che disegnava le Witch e le regalava ai bimbi, io mi sarei fatta due codini e mi sarei messa in fila... che se mi avesse detto dove cavolo trovare Elmore, io lo avrei pedinato e messo nel primo sacco grezzo preso da uno stand... che se mi avesse fatto capire che nei sotteranei potevo anche fare la visita illustrativa e non solo GDR live, mi sarei fatta il viaggio della speranza per godermeli in santa pace... e li si che si sarebbero sprecate le foto! Per non avermi portato la maglia di Nana che volevo con tutta me stessa... ma almeno avremi fatto comprare qualcosa di Kyo [♥_♥]... per avermi fatto sbavare davanti al GH4, e non avermi fatto comprare nemmeno una fatina... insomma... per essere stato l'ennesimo compagno di viaggio che avrei preso volentieri a frustate!
Non ho ancora deciso se tornarci il prossimo anno o no...
facciamo che ne ripariamo??? o.O
Piove...
finalmente il cielo è grigio e la gente è costretta a rimanere chiusa in casa con i propri pensieri.
Di essere felice oggi proprio non ne avevo voglia. Di essere felice proprio non ne avevo la forza. E non perchè una parte di me sia morta, non perchè io abbia litigato con qualcuno, non perchè il mondo sia crollato. O forse questo un po' si.
I tasselli si mescolano... si bagnano, si confondono e mi lasciano confusa e stupefatta. Tutto mi rendere triste e solo piccole cose stupide riescono a tirarmi su di morale. I grandi passi non esistono. Le grandi conquiste non sono mai state fatte. Persino un gelato non è riuscito ad aumentare la mia soglia dell'umore... molto dipende da lui, troppo dipende da me.
Mi manca scrivere articoli per movieye...
stupido settembre dalle uscite cinematografiche inutili. Sta facendo sentire me inutile. Ho un articolo su un manga ma... non è la stessa cosa. Non mi viene nemmeno chissà che voglia di scriverlo... forse mi manca solo il buio della sala, l'azzerarasi del mio mondo per due ore. Solo io... solo i pensieri di qualcun'altro. Nessun mio problema, nessuna mia sega mentale, nessuna preoccupazione.
Mi manca poter chiacchierare liberamente con Fra... ma non ce la faccio. E' più forte di me. E' andata contro quello in cui credo. E ok... ogni persona è libera di fare quello che vuole... ma io non ce la faccio. Mi sento solo settimane buttate al vento alle spalle... in cui tra lei e Pie' ho cercato di comunicare al mondo solo bugie, solo...non lo so. Decidere di rimanerne fuori è la cosa migliore... ma decidere di rimanere fuori da loro due, purtroppo mi sta portando anche fuori da lei. Ma il problema è solo mio...come sempre.
Mi manca sapere di poter sempre fuggire via di casa con una qualsiasi scusa. Relegata qui, tra mura che un giorno si ed uno no mi sono ostili...una cella foderata di spuntoni avvelenati. La certezza che da qui a natale nulla migliorerà, nulla cambierà...e che se deciderò di morire via lontano, di fuggire senza scopo... perderò lui.
Lui che più di tutti sta mandando in crisi il mio cervello. Lui che vorrei poter avere come prima... ma che ormai è una cosa lontana ed irraggiungibile. Qualsiasi cosa dica sembra forzanta, convinta... non ci sono più le lucine che danzano dentro i suoi occhi. Solo noia e frustrazione. Rivoglio le mie piccole stupide sorprese... le letterine... i messaggi che non ti aspetti...rivoglio vedere la sua voglia di stare con me. E non voglio aspettare... voglio agire. Agisco, agisco e poi fallisco. Ogni passo avanti ne faccio 100 a ritroso...e nonostante lui dica che va tutto bene, io il peso di questi passi indietro lo sento. Perhcè essere tornata a casa non è servito a farlo tornare da me... solo a farmi sentire che lui non è più mio. E non so come combattere. Non so più che armi impugnare. E anche se non me ne preoccupassi... se vivessi la mia storia senza farmi paranoie...bhè, potrei trovarmi ancora una volta in quella bolla d'illusione in cui tutto va bene, e che lui stesso spazza via con una parola.
Cadi pioggia cavolo...
spazza via tutto questo casino, perchè io non ce la faccio a tenermelo dentro...
voglio urlarlo...
voglio sistemarlo.
FDG: Queste sono le mie regole...